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Approfondimento settimanale

L'impegno di infortunistica TADDIA e A.n.t.a.c.c.i.s. contro la malasanità
90 al giorno è il numero imbarazzante di persone che perdono la vita a causa di esiti infausti o dannosi delle terapie mediche, e in questo conteggio, già preoccupante, non sono incluse le persone che restano gravemente menomate. Queste vittime, spesso inconsapevoli, per la gran parte restano prive di qualsiasi risarcimento per mancanza di informazioni circa i propri diritti. Ecco perché ho pensato che fosse necessario sollecitare l’associazione Antaccis, di cui “infortunistica TADDIA” è da anni partner, a diffondere una più ampia conoscenza dei diritti del paziente, affinché i danneggiati possano ottenere il giusto risarcimento dei danni subiti. Forse non tutti sanno che da qualche tempo la giurisprudenza è passata dall’affermazione della natura extracontrattuale della responsabilità medico-sanitaria a quella contrattuale, modificando le regole sul nesso di causalità e sull’onere della prova, e riconoscendo quindi la responsabilità del medico e/o della struttura sanitaria-ospedaliera in tutti quei casi in cui continua
11/06/09
Infortuni sul lavoro, si cambia regime?

Via libera del governo al decreto legislativo correttivo del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro. "Ci muoviamo nell'ambito della legge del governo Prodi, non fuori da essa e, dunque, coloro che hanno condiviso la legge Prodi non possono dire che facciamo una liberalizzazione o una deregulation della sicurezza", ha affermato il ministro continua
11/06/09
Animali pericolosi... Conoscete il Podone?

In Gran Bretagna la metà dei piccoli incidenti è causato dai “podoni”, ovvero il pedoni che camminano ascoltando l’I-Pod. All’origine di questa gran quantità di mini-sinistri è continua
11/06/09
Sonni tranquilli...ma non in auto!

Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute il 15 per cento degli incidenti extra urbani sono stati causati da disattenzioni per stanchezza, di cui addirittura la metà legati all’OSAS, un disturbo grave del sonno. L’OSAS è una continua
25/01/08
Consigli per affrontare un incidente sul lavoro

  1. Avvisa immediatamente il datore di lavoro (che ha l'obbligo di presentare la denuncia) o i colleghi più vicini.
  2. Recati al pronto soccorso e precisa che si tratta di infortunio sul lavoro. Attenzione: bisogna specificare se si tratta di un infortunio in itinere,
  3. continua
25/01/08
Incidenti automobilistici che concorrono con gli infortuni sul lavoro

Negli ultimi tempi si parla sempre più spesso di infortunio sul lavoro, anche perché sembra finalmente prendersi maggiore coscienza dei diritti dei lavoratori ad essere risarciti quando subiscono un infortunio; oltretutto, molti di essi sono purtroppo mortali. continua
11/06/09
La strage quotidiana va a pedali

Avete presente il numero dei ciclisti che partecipano al Giro d’Italia e quelli che fanno il Tour De France? Immaginate un maxi incidente in cui muoiano tutti di colpo. È questa la tragedia che ogni anno si consuma sulle strade italiane dove la mancanza di rispetto per chi continua
25/01/08
Bimbi senza seggiolino, 500 feriti all’anno solo a Trento

Cinquecento piccoli feriti arrivano ogni anno al pronto soccorso perché il 40% degli automobilisti trentini non utilizza ancora il seggiolino o non aggancia correttamente il bambino al sedile dell’auto. continua
25/01/08
Tra amici è reato farsi male

Le partite a calcetto tra amici devono essere proprio amichevoli. Basta con panciuti atleti del martedì sera al circolo, impegnati in entrate alla "Kannavaro". Chi ama il gioco "maschio" fuori luogo, ora deve stare attento: la quarta sezione della Cassazione, continua
25/01/08
Miniguida per non litigare

“È colpa tua!”. ”No, ho ragione io!”. Dopo un incidente, cominciano le discussioni, anche solo perché non si conoscono le regole per la determinazione del grado di responsabilità. Ecco quindi un breve “promemoria” per evitare problemi davanti a situazioni che possono sembrare discutibili e invece sono regolate da regole certe: continua
31/08/06
Quando la pistola non perdona

Quante volte, al momento di fare rifornimento in un self service, vi siete accorti di aver impugnato la pistola erogatrice sbagliata? Più spesso di quanto si possa pensare ci si ritrova con il gasolio al posto della benzina o viceversa. Se ci si rende subito conto dello sbaglio.... continua
03/07/08
la mappa del pericolo domestico

LA CUCINA
È l'ambiente potenzialmente più pericoloso: la cucina è la stanza dove si entra più spesso ed è anche il luogo dove sono concentrati la maggior parte degli agenti fonti di continua
26/02/08
Pedoni, la strage senza fine

Sessanta: queste le persone che in Italia, ogni giorno, finiscono sotto un'auto, un camion o una moto. Di queste due perdono la vita e 58 vanno in ospedale. Nella maggior parte - il 51% - dei casi poi non c'è nessuna responsabilità da parte del pedone che da 30 anni a questa parte patisce un numero di incidenti mortali in continua ascesa, con un'impressionante impennata nell'ultimo periodo. Basti dire continua
02/07/08
Messaggio shock dell'Asaps contro le stragi del sabato sera

L'Asaps lancia una Campagna di sensibilizzazione per il contrasto alle stragi del sabato sera con un forte ma efficace messaggio: è meglio che torni a casa un figlio senza continua
02/07/08
Una polizza più economica per i giovani che rispettano le regole del CdS

Dieci semplici regole “salvavita” contenute nel decalogo comportamentale che sarà allegato alla nuova polizza assicurativa “Patto per i giovani”.
Si tratta della nuova polizza, destinata esclusivamente agli continua
26/02/08
Pedoni, la strage senza fine

Sessanta: queste le persone che in Italia, ogni giorno, finiscono sotto un'auto, un camion o una moto. Di queste due perdono la vita e 58 vanno in ospedale. Nella maggior parte - il 51% - dei casi poi non c'è nessuna responsabilità da parte del pedone che da 30 anni a questa parte patisce un numero di incidenti mortali in continua ascesa, con un'impressionante impennata nell'ultimo periodo. Basti dire continua

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