Cosa deve fare il datore di lavoro per ridurre i rischi da sovraesposizione a videoterminali
In ambito di prevenzione il datore di lavoro si deve preoccupare di tenere sotto controllo i rishci legati a:
Dopo aver analizzato e valutato i rischi collegati deve adottare le misure più idonee alla risoluzione di queste problematiche.
Le
mansioni e i compiti lavorativi legati alluso di videoterminali devono
essere organizzati in modo tale da evitare il più possibile la ripetitività
e la monotonia delle operazioni. Lattività lavorativa al videoterminale
deve essere interrotta per almeno 15 minuti ogni 2 ore se svolta per almeno
4 ore consecutive. Linterruzione può consistere in pause attive,
durante le quali sia possibile svolgere attività lavorative che non
richiedano impegno visivo ravvicinato, movimenti ripetitivi degli arti superiori
e postura uguale a quella assunta durante il lavoro al videoterminale oppure
in cambiamenti di attività, soprattutto per quei lavori che necessitano
grande attenzione e concentrazione o per i lavori più ripetitivi e
monotoni. Inoltre i videoterminalisti devono essere sottoposti a sorveglianza
sanitaria realizzata attraverso visite mediche preventive e periodiche e a
esami specialistici, qualora lesito di tali visite mediche ne evidenzi
la necessità.
Infine, il datore di lavoro si deve preoccupare di attrezzare al meglio il posto di lavoro al videoterminale di modo che non costituisca fonte di rischio per i lavoratori.