Infrazione in mare: ricorso

La violazione deve essere contestata immediatamente, se possibile, al trasgressore o notificata entro 90 giorni dall'accertamento (360 per i residenti all'estero).

Guardia CostieraEntro 30 giorni dalla notifica, è possibile presentare all'Autorità Marittima di riferimento nel verbale una difesa (sia scritta che orale) a propria discolpa. Entro 90 giorni, l'Autorità di competenza provvede a concludere la pratica, archiviando gli atti in caso riconoscimento di effrazione inesistente o, in caso contrario, emettendo un'ordinanza/ingiunzione di pagamento.
Nel secondo caso, è comunque possibile presentare ricorso entro 30 giorni dalla notifica (60 giorni se l'interessato risiede all'estero) presso il Giudice di Pace. Non è quindi necessario nominare un avvocato, in quanto è sufficiente allegare l'ordinanza-ingiunzione impugnata e dichiarare la residenza o eleggere domicilio nel Comune dove ha sede il giudice. Va ricordato che la sanzione deve essere pagata entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza/ingiunzione di pagamento anche se si è presentato ricorso.

Nel ricorso (sottoscritto dall'interessato se decide di partecipare al giudizio senza assistenza di un difensore oppure sottoscritto dal difensore) devono essere indicati:

Contro la sentenza del Giudice di Pace è ammesso ricorso solo in Cassazione.