Kayak:
rischi e protezioni
Il
kayak è uno sport impegnativo indipendentemente da dove sia praticato;
richiede quindi buone condizioni di salute. Ovviamente i percorsi su fiumi e
torrenti sono più impegnativi che nei laghi e in mare, ma è sempre
bene essere prudenti e tenere sotto controllo le variazioni del tempo.
L'attrezzatura
necessaria è minimale:
- un giubbotto
salvagente in estate e una muta d'inverno
- se ci si spinge
al largo sono necessari anche paraspruzzi, casco e scarpette
specifiche
Il
rischio di infortuni è estremamente ridotto: gli incidenti più
comuni sono a carico degli arti superiori, quindi braccia e avambracci, polsi,
gomiti e mani.
Gli
infortuni sono prevalentemente dovuti alla mancanza di unadeguata tecnica,
che determina movimenti errati che possono causare strappi muscolari e contusioni.
- Strappi muscolari
Ci si procura uno strappo muscolare quando il muscolo viene sollecitato senza
riscaldamento. Sono sufficienti impacchi di ghiaccio e un po' di riposo per
evitare sforzi ulteriori.
Se si avverte dolore anche dopo gli impacchi di ghiaccio, è meglio
consultare il medico per l'impiego di prodotti per uso locale (gel, crema,
unguento) in grado di favorire il riassorbimento dell'ematoma.
Come
evitarli
Bastano pochi minuti di riscaldamento prima di entrare in acqua per prevenire.
- Contusioni
La contusione è un trauma di lieve entità prodotto in seguito
a una caduta; in genere si accusa un lieve dolore, che consente di riprendere
quasi subito l'attività sportiva. Al termine della giornata comparirà
un livido o ematoma sulla parte del corpo colpita. E'
necessario applicare subito il ghiaccio, anche se la contusione ha interessato
le articolazioni, in modo da evitare che la parte contusa si gonfi; a fine
giornata può essere utile un prodotto per uso locale (gel, crema, unguento)
per facilitare il riassorbimento dell'ematoma.