L'infortunio nel lavoro a progetto
Nel
caso dei contratti
tradizionali a tempo indeterminato le regole di comportamento rimangono
invariate
Se, invece, si è legati da un contratto a tempo indeterminate le tutele sono di tutt'altro tipo.
Infatti,
è vero che gravidanza, malattia e infortunio del collaboratore a progetto
non comportano l'estinzione del rapporto contrattuale. Negli ultimi due casi,
si può dire che il contratto rimane "congelato": non si percepisce
il corrispettivo e, salva diversa previsione del contratto individuale, non
si ha una proroga della durata del contratto, che si estingue alla scadenza.
Il committente può comunque recedere dal contratto se la sospensione
si protrae per un periodo superiore a un sesto della durata stabilita nel contratto,
quando essa sia determinata, ovvero superiore a trenta giorni per i contratti
di durata determinabile.
In caso di gravidanza, invece, la durata del rapporto è prorogata per
un periodo di 180 giorni, salva più favorevole disposizione del contratto
individuale.
Per quanto riguarda la sicurezza
e l'igiene del lavoro bisogna distinguere due possibilità in base al
luogo in cui la prestazione lavorativa viene svolta: