Con
144 voti a favore, 17 contrari e 58 astenuti l'Assemblea del Senato ha
definitivamente approvato la conversione in legge del decreto del 3 agosto
scorso recante disposizioni urgenti modificative del codice della strada
per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione. "L'approvazione
definitiva del DL - spiegano all'Asaps, associazione amici polizia
stradale - è da considerarsi un risultato positivo perché si è impedito
che il decreto decadesse con tutte le immaginabili conseguenze per l'insieme
delle sanzioni comminate nei 60 giorni di vita del decreto".
Il decreto contiene provvedimenti sicuramente positivi nell'impegno al
contrasto soprattutto al consumo di alcol e sostanze alla guida. Asaps
giudica molto condivisibile anche la modifica che finalmente pone un limite
- che se ha un difetto è quello di essere ancora troppo protratto - all'orario
di vendita di bevande alcoliche alle 2 di notte nei "locali ove si
svolgono, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre
forme di intrattenimento". Si tratterà ora di far rispettare questo
limite di orario senza furbi sforamenti. Fra le novità la previsione della
nuova fascia di superamento dei limiti di velocità da 40 a 60 km/h, così
come l'incremento delle sanzioni per chi utilizza il cellulare senza vivavoce
o auricolare, uno dei comportamenti più diffusi, ma pericolosi e sottostimati
dai conducenti. Rimane il problema (grave) della possibilità di rifiuto
dell'esame con etilometro che seppur sanzionato molto severamente in via
amministrativa, rischia di premiare i furbi e i professionisti del bicchiere,
che pagheranno sì cifre elevate (2.500 o 3.000 euro in caso di conseguente
incidente) ma che potranno farla franca rispetto ad una possibile revoca
della patente.
"Solleva molte perplessità - spiegano poi a ragione all'Asaps - anche
la misura del preavviso con cartelli o segnali luminosi delle postazioni
di controllo, anche mobili, della velocità. Il pur discutibile utilizzo
in taluni casi dell'autovelox, non può far buttare via il bambino con
l'acqua sporca. Anche in questo caso rischieranno di rimanere sorpresi
solo i distratti e gli innamorati che non si accorgeranno del segnale.
I professionisti dell'acceleratore se la caveranno con un pit - stop di
500 metri e poi via a tavoletta come prima. Unico efficace strumento calmieratore
del contachilometri rimarrà il Tutor. Irrazionale e sorprendente la modifica
che ha ridotto da 3 anni a un anno il periodo di limitazione di auto potenti
per i neo patentati. Mentre altri paesi si stanno incamminando verso una
maggiore attenzione su questo aspetto (in Spagna per le supermoto stanno
esaminando un limite temporale di sei anni per i neopatentati cat. A),
noi rischiamo di mancare una opportunità per incidere sulla fascia di
elevatissimo rischio dei giovani conducenti di auto e di moto, un segmento
quest'ultimo con dati di sinistrosità mortale a dir poco imbarazzanti".
Rilievi bipartisan poi per le modifiche approvate dalla Camera, come quella
giudicata "demenziale" di sanzionare chi tiene con l'auto ferma il motore
acceso per consentire il funzionamento del condizionatore dell'aria. Solo
per consentire l'approvazione del decreto in scadenza i senatori non hanno
apportato modifiche al provvedimento. Fra le novità quella introdotta
dall'on. Caparini (Lega Nord): "Siamo riusciti a imporre che nelle
sanzioni previste per il superamento dei limiti di velocità, dove era
previsto il ritiro della patente fino a sei mesi - spiega il parlamentare
bresciano - , dopo il terzo mese l'inibizione alla guida sia applicata
nella fascia oraria che va dalle ore ventidue alle ore sette del mattino,
al fine di non danneggiare coloro che utilizzano l'automezzo per lavoro."
Ecco in sintesi tutte le novità:
GUIDA SENZA PATENTE - Aumentano le sanzioni: i trasgressori
vengono puniti con un'ammenda che va da 2.257 a 9.032 euro.
NEOPATENTATI - Qui la modifica apportata il 27 settembre
dalla Camera, sulle limitazioni alla guida per chi ha appena preso la
patente. L'emendamento della RAosa nel Pugno, infatti, riduce da tre a
un anno il tempi in cui i neopatentati non potranno guidare auto con potenza
superiore a 50 chilowatt (prima era 60).
LIMITI DI VELOCITA' - Chi li supera di oltre 40 kmh rischia
ora una sanzione tra 370 e 1458 euro e la sospensione della patente da
3 a 6 mesi. Chi supererà di oltre 60 kmh i limiti sarà soggetto ad una
sanzione compresa tra 500 e 2000 euro e la sopensione da 6 a 12 mesi.
USO DI TELEFONINI - L'articolo 4 del decreto riformula le regole per l'uso
dei dispositivi radiotrasmittenti durante la guida: è consentito solo
l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare. A chi trasgredisce
è inflitta una sanzione tra 148 e 594 euro e la sospensione della patente
da uno a tre mesi se lo stesso guidatore compie un'ulteriore violazione
nel corso di un biennio.
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA - Aumentano le sanzioni: in
precedenza c'era una sanzione uguale per un tasso alcolico compreso tra
0,5 e 1,5 grammi per litro; ora si è introdotto un limite intermedio di
0,8. E' prevista l'ammenda da 500 a 2.000 euro e l'arresto fino ad un
mese per il tasso compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro; da 800 a 3.200
e l'arresto fino a 3 mesi tra 0,8 e 1,5. L'ultima fascia, superiore a
1,5 grammi per litro prevede l'ammenda tra 1500 e 6000 euro e l'arresto
fino a 6 mesi. In questi casi è sempre prevista, con scaglioni graduati,
la sospensione della patente. Sono introdotte pene alternative con svolgimento
di servizi sociali in istituti dove sono ricoverate vittime di incidenti
stradali. Oltre alle sanzioni già previste, ce ne sarà un'altra di 200
euro per chi ha bevuto un bicchierino di più o supera i limiti di velocità
tra le 20 e le 7 del mattino.
FONDO PRESSO PRESIDENZA CONSIGLIO - Gli introiti di queste
ammende serviranno per rimpinguare il fondo contro gli incidenti notturni
da istituire presso la presidenza del Consiglio. Per questa iniziativa
è prevista una spesa iniziale di 500 mila euro l'anno fino al 2009.
GUIDA SOTTO EFFETTO STUPEFACENTI - Chiunque guida sotto
effetto di stupefacenti è punito con l'ammenda da 100 a 4000 e l'arresto
fino a 3 mesi.
PREVENZIONE - L'articolo 6 riguarda la "diffusione della
consapevolezza" sui rischi legati all'alcol per chi guida. Si impone alle
discoteche ed ai locali di affiggere appositi cartelli per indicare i
tassi alcolici pericolosi e le infrazioni che si rischia di commettere.
E' previsto anche che nei locali sia disponibile l'etilometro.
STOP DISTRIBUZIONE ALCOL ALLE 2 - I titolari e i gestori
di locali nei quali si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento
congiuntamente alla vendita di bevande alcoliche devono interrompere la
somministrazione di queste bevande alle 2 di notte e assicurarsi che all'uscita
dal locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da
parte dei clienti un alcool test.
RETROATTIVITA' - Si stabilisce inoltre che le disposizioni si
applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata
in vigore del decreto, purchè il procedimento penale non sia concluso.
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