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Avvisa
immediatamente il datore di lavoro (che ha l'obbligo di presentare
la denuncia) o i colleghi più vicini.
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Recati al pronto soccorso e precisa che si tratta di infortunio sul
lavoro. Attenzione: bisogna specificare se si tratta di un infortunio
in itinere, cioè nel percorso da casa al lavoro o dal lavoro a casa,
per evitare che venga registrato come incidente stradale!
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Consegna
immediatamente al datore di lavoro la copia del certificato rilasciato
dal pronto soccorso.
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Informa, quando puoi, il delegato rappresentante alla sicurezza per
il tuo posto di lavoro ed i delegati aziendali affinché possano intervenire
sulle cause dell'infortunio; informati dai delegati o dal sindacato
di categoria sui tuoi diritti verso INAIL e datore di lavoro.
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Richiedi
al datore di lavoro copia del modulo di denuncia compilato dall'azienda
e controlla la correttezza della descrizione delle cause, le circostanze
dell'infortunio e gli elementi salariali
-
Prendi
contatto con i servizi della Cgil- Patronato Inca per avere subito
l'assistenza che serve per ottenere il giusto indennizzo da parte
dell'INAIL e quindi per avere dal Patronato Inca - Cgil : . la sua
valutazione del tipo di infortunio (in itinere, da stress, da agenti
virali, ecc.) e dell'entità del danno subito; la tutela nel caso INAIL
non riconosca l'infortunio o lo chiuda prematuramente; . l'assistenza
per avere da INAIL ed ASL ciò che compete per cure, esami, terapie
e protesi.
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Presso
il Patronato INCA è comunque possibile . controllo della indennità
percepita:temporanea, rendita e riconoscimento del danno biologico;
. consulenza medico -legale per eventuali ricorsi contro decisioni
dell'INAIL . verificare le condizioni per richiedere il riconoscimento
di uno stato di aggravamento
-
Al
termine dei giorni di prognosi:
- se
sei guarito, riprenderai il lavoro. Contatta i servizi
della Cgil e informati sui tuoi diritti per l'eventuale reinserimento
su mansioni adeguate ed idonee e per l'assistenza e la tutela
necessarie per ottenerne il rispetto;
- se
ritieni di non essere guarito: Contatta i servizi della
Cgil- Patronato Inca per verificare chi, tra medico curante o
pronto soccorso, è competente per certificare il tuo stato di
salute.
Fai certificare la non guarigione da chi è competente qualche
giorno prima della scadenza della prognosi.
Prenota una visita all'INAIL tramite gli Sportelli Cup (presentando
il certificato) o il Call Center Cup (tel. 848884888).
Nel
caso in cui I'INAIL respinga questa richiesta di continuazione
o ne trasferisca la competenza all'INPS (malattia), contatta i
servizi della Cgil-Patronato Inca per un appuntamento per attivare
la tutela necessaria dei tuoi diritti.
Ricorda:Un
infortunio respinto da INAIL potrebbe evolvere in una malattia
professionale
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