Consigli per affrontare un incidente sul lavoro
Le indicazioni di INCA/CGIL
  1. Avvisa immediatamente il datore di lavoro (che ha l'obbligo di presentare la denuncia) o i colleghi più vicini.
  2. Recati al pronto soccorso e precisa che si tratta di infortunio sul lavoro. Attenzione: bisogna specificare se si tratta di un infortunio in itinere, cioè nel percorso da casa al lavoro o dal lavoro a casa, per evitare che venga registrato come incidente stradale!
  3. Consegna immediatamente al datore di lavoro la copia del certificato rilasciato dal pronto soccorso.
  4. Informa, quando puoi, il delegato rappresentante alla sicurezza per il tuo posto di lavoro ed i delegati aziendali affinché possano intervenire sulle cause dell'infortunio; informati dai delegati o dal sindacato di categoria sui tuoi diritti verso INAIL e datore di lavoro.
  5. Richiedi al datore di lavoro copia del modulo di denuncia compilato dall'azienda e controlla la correttezza della descrizione delle cause, le circostanze dell'infortunio e gli elementi salariali
  6. Prendi contatto con i servizi della Cgil- Patronato Inca per avere subito l'assistenza che serve per ottenere il giusto indennizzo da parte dell'INAIL e quindi per avere dal Patronato Inca - Cgil : . la sua valutazione del tipo di infortunio (in itinere, da stress, da agenti virali, ecc.) e dell'entità del danno subito; la tutela nel caso INAIL non riconosca l'infortunio o lo chiuda prematuramente; . l'assistenza per avere da INAIL ed ASL ciò che compete per cure, esami, terapie e protesi.
  7. Presso il Patronato INCA è comunque possibile . controllo della indennità percepita:temporanea, rendita e riconoscimento del danno biologico; . consulenza medico -legale per eventuali ricorsi contro decisioni dell'INAIL . verificare le condizioni per richiedere il riconoscimento di uno stato di aggravamento
  8. Al termine dei giorni di prognosi:
    • se sei guarito, riprenderai il lavoro. Contatta i servizi della Cgil e informati sui tuoi diritti per l'eventuale reinserimento su mansioni adeguate ed idonee e per l'assistenza e la tutela necessarie per ottenerne il rispetto;
    • se ritieni di non essere guarito: Contatta i servizi della Cgil- Patronato Inca per verificare chi, tra medico curante o pronto soccorso, è competente per certificare il tuo stato di salute.
      Fai certificare la non guarigione da chi è competente qualche giorno prima della scadenza della prognosi.
      Prenota una visita all'INAIL tramite gli Sportelli Cup (presentando il certificato) o il Call Center Cup (tel. 848884888).
    • Nel caso in cui I'INAIL respinga questa richiesta di continuazione o ne trasferisca la competenza all'INPS (malattia), contatta i servizi della Cgil-Patronato Inca per un appuntamento per attivare la tutela necessaria dei tuoi diritti.

      Ricorda:Un infortunio respinto da INAIL potrebbe evolvere in una malattia professionale