Individuare
i sintomi di stress da lavoro è una delle forme di prevenzione in materia
di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. I sintomi dello stress correlato
al lavoro non sono esattamente circoscrivibili perché potrebbero essere
confusi con altri sintomi non strettamente inerenti l’attività lavorativa,
per questo motivo è sempre necessario avvalersi di figure professionali
come il medico competente per l’individuazione dei sintomi e indicatori
di stress.
Quali sono i principali sintomi di stress
da lavoro?
Tra i più generici sintomi dovuti a condizioni di stress da lavoro troviamo,
oltre a un diffuso malessere psicofisico, stanchezza, dolori muscolari,
calo delle difese immunitarie quindi maggiore propensione ad
ammalarsi, iperattività, depressione e ansia, irritabilità, problemi
all’apparato digerente, incapacità di esprimersi correttamente.
Quali sono le fonti di stress sui luoghi
di lavoro?
I sintomi da stress lavoro correlato possono
essere causati da diverse fonti di stress.
Le fonti di stress negli ambienti di lavoro sono riconducibili
a due categorie: quella inerenti il contesto lavorativo e quella inerente,
invece, le attività di lavoro. In entrambi i sintomi sono i medesimi
ma quel che può variare è il rischio di incidente lavorativo anche grave.
Si prenda, per esempio, una situazione di stress in un contesto lavorativo
dove vengono utilizzati macchinari il cui uso deve essere attento e scrupoloso.
Un lavoratore che a causa dello stress perde la concentrazione e l’attenzione
rischia seriamente di mettere a repentaglio la propria incolumità fisica
o addirittura la propria vita.
Fonti di stress differenti possono causare differenti tipologie di sintomo
e quindi effetti sui lavoratori ed effetti sulle Aziende più o meno gravi.
Effetti dello stress sui lavoratori
Gli effetti dello stress lavoro correlato sui lavoratori possono essere
di diversa entità, dipende dal livello di stress al quale sono sottoposti
e dalla durata di questa condizione. La definizione di stress se applicata
all’ambito lavorativo non è di per sé negativa, la differenza è data da
quanto tempo il quale il lavoratore è sottoposto a una condizione di stress.
In generale possiamo dire che tra gli effetti prodotti sui lavoratori,
i più frequenti sono: errori di disattenzione, infortuni, assenteismo,
problemi disciplinari. Tutti questi effetti hanno delle
ricadute in ambito lavorativo che si ripercuotono negativamente sulla
produttività dell’azienda.
Di seguito due esempi di effetti da stress lavoro correlato in base alla
fonte di stress:
- Se
la fonte dello stress è un ambiente lavorativo ostile e non
gratificante
Gli effetti dello stress correlato al lavoro sono
un aumento dell’assenteismo, problemi disciplinari e conflitti interni
- Se
la fonte dello stress è la scarsa valorizzazione del lavoratore
Gli effetti dello stress lavoro correlato sono per il lavoratore maggiormente
legati alla propria salute psico-fisica, quindi problemi digestivi e/o
disturbi cardio-circolatori.
I sopra esposti esempi di effetti prodotti dallo stress lavoro correlato
sono da intendersi molto generici, la valutazione
del rischio stress lavoro correlato è un obbligo previsto dalla Legge
che deve essere effettuato da personale specializzato come il medico competente.
Nello specifico è proprio l’art. 29 del D lgs 81/08 ha
definire che “Il datore di lavoro effettua la
valutazione ed elabora il documento, in collaborazione con il responsabile
del servizio di prevenzione ed il medico competente”.
Effetti sulle Aziende
Gli effetti stress lavoro correlato si ripercuotono anche sulle
Aziende, o meglio, sulla produttività aziendale, pertanto “pensare” allo
stress lavoro correlato come a un problema solo del lavoratore è un errore
che può costare caro sia in termini economici sia in termini
legali, visto, per altro, che la legge dispone anche delle sanzioni (civili
e penali D lgs 81/2008) per i datori di lavoro inadempienti.
Il frequente assenteismo, per esempio, determina inevitabilmente un calo
della produttività aziendale, ma anche da un punto di vista qualitativo
l’Azienda subisce un arresto. Come sappiamo, infatti, tra gli effetti
dello stress lavoro correlato sui lavoratori vi è anche quello della disattenzione.
Tale effetto correlato allo stress in ambito lavorativo porta il lavoratore
a compiere una serie di errori, più o meno gravi. Gli errori richiedono
un rimedio. Il rimedio richiede un ulteriore impiego di tempo e risorse.
Di fatto, quindi, la valutazione del rischio stress lavoro correlato,
oltre a essere un obbligo, è un vera e propria opportunità per le Aziende.
Attraverso la valutazione del rischio stress le Aziende possono comprendere
su quale settore e/o ambito intervenire per prevenire eventuali situazioni
di stress con notevole risparmio di tempo e denaro.
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